Report Integrato: nuova frontiera per la sostenibilità delle PA

Le pubbliche amministrazioni, al pari delle realtà economiche private, ricoprono un ruolo fondamentale in relazione al perseguimento dello Sviluppo Sostenibile in quanto, gestendo beni e risorse di pubblica utilità, possono generare impatti significativi sia sulla società che sull’ambiente. Risulta perciò importante che le stesse adottino un approccio di sostenibilità a 360 gradi e, allo stesso tempo, rendano trasparente il proprio operato presso i diversi portatori di interesse. 
Studio Vispa al fine di supportare gli enti pubblici nell’adozione e nella rendicontazione della sostenibilità, suggerisce il Report Integrato come strumento strategico per un’efficiente allocazione delle risorse e per la creazione di un valore condiviso nel lungo periodo.

 

 
 
Cos’è il Report Integrato?
Il Report Integrato (Integrated Reporting - IR) è uno strumento volontario innovativo di rendicontazione per organizzazioni di diversa natura ideato dall’International Integrated Reporting Council (IIRC) nel 2013 e che può essere inserito all’interno del contesto dell’Agenda 2030 come contributo al Goal 12 (Target 12.8). Si tratta di un modello di comunicazione circa le performance di governance, economico-finanziarie, sociali e ambientali volto a rendere noto come un’organizzazione crea e mantiene valore nel breve, medio e lungo termine per sé stessa e per i propri stakeholder.
Unendo informazioni finanziarie e non finanziarie, analizzando beni tangibili e intangibili, il Report Integrato potrebbe essere visto come uno strumento ‘ponte’ tra il bilancio d’esercizio e quello di sostenibilità, ma non si riduce solamente a questo. Basandosi, infatti, sul pensare integrato si presenta come un modello dinamico in cui tutto (strategie, rischi, opportunità e prospettive future) è interconnesso in un’ottica di lungo termine. Ne consegue che esso diventa anche un valido supporto al decision making: prendendo in considerazione tutti i fattori che consentono o impediscono all’organizzazione di creare valore nel tempo, permette di prendere decisioni in maniera più consapevole.

 

I contenuti del Report Integrato
Il Report Integrato è un documento sintetico, attendibile e completo che presenta un focus strategico ed un orientamento al futuro, che possiede informazioni interconnesse, coerenti e comparabili con quelle di altre organizzazioni simili e dove le relazioni con gli stakeholder e l’analisi di materialità (identificazione degli aspetti rilevanti con una successiva valutazione ed assegnazione di priorità) ricoprono un ruolo centrale.
Ma quali sono i suoi contenuti? Per individuare le tematiche rilevanti da inserire nel documento è necessaria un’ampia collaborazione interna ed esterna all’organizzazione. Essenzialmente, bisogna dare risposta alle seguenti domande:
  • Che cosa fa l’organizzazione e in quali circostanze opera? 
  • In che modo la struttura di governance dell’organizzazione sostiene la sua capacità di creare valore nel breve, medio e lungo termine?
  • Qual è il modello di business dell’organizzazione?
  • Quali sono le opportunità e i rischi specifici che influiscono sulla capacità dell’organizzazione di creare valore nel breve, medio e lungo termine e in che modo essi vengono gestiti da questi?
  • Quali sono gli obiettivi dell’organizzazione e come intende raggiungerli?
  • In quale misura l’organizzazione ha raggiunto i propri obiettivi strategici relativi al periodo di riferimento e quali sono i risultati ottenuti in termini di effetti sui capitali?
  • Quali sfide e quali incertezze dovrà probabilmente affrontare l’organizzazione nell’attuazione della propria strategia e quali sono le potenziali implicazioni per il suo modello di business e per le sue performance future?
  • In che modo l’organizzazione determina gli aspetti da includere nel Report Integrato e come vengono quantificati e valutati tali aspetti?

 

Quali i vantaggi?
Il Report Integrato, oltre a configurarsi come uno strumento estremamente utile per tutti i tipi di organizzazioni, comporta per le stesse numerosi vantaggi
  • permette di raggiungere tutti gli stakeholder offrendo un facile accesso alle informazioni con il vantaggio di racchiuderle tutte in un unico documento;
  • potenzia la trasparenza e l’accountability dell’organizzazione evidenziando l’importanza che la sostenibilità riveste per la stessa;
  • consente una maggior comprensione degli interessi, dei bisogni e dei cambiamenti nel tempo degli stakeholder, incrementandone la fiducia;
  • includendo informazioni anche di natura non finanziaria, promuove ed incentiva l’adozione di obiettivi ESG (Environmental, Social and Governance) anche presso gli stakeholder che a priori non sarebbero interessati;
  • grazie alla comprensione del legame tra informazioni finanziarie e non finanziarie incentiva l’adozione di best practices e porta a prendere decisioni migliori in un’ottica a lungo termine. 
  • offrendo un quadro completo dell’organizzazione, permette non solo di migliorare i processi di misurazione delle performance ma anche la gestione dei rischi e delle opportunità