SALONE DELLA CSR E DELL’INNOVAZIONE SOCIALE: LA PRIMA TAPPA DI TRENTO

 

 

 
Giovedì 7 maggio 2020 si è svolta in diretta streaming la prima Tappa del Giro d’Italia della CSR a Trento, organizzata da Trentino Green Network, di cui lo Studio Vispa fa parte, e da Facilita Lab, in collaborazione con l’Università di Trento, la Provincia autonoma di Trento e Confindustria Trento. All’evento, ricchissimo di testimonianze, che si colloca nell’ambito dell’ottava edizione del Salone della CSR e dell’Innovazione sociale “I volti della sostenibilità”, hanno assistito 480 persone collegate da tutta Italia.

 

In questo articolo pubblichiamo i contenuti dei diversi interventi che hanno caratterizzato la tappa suddividendoli in tre gruppi. Il primo relativo alle esperienze trentine per lo sviluppo sostenibile, nel quale hanno raccontato le proprie esperienze aziende del calibro di Aquafil, La Sportiva, il Consorzio Melinda e il Gruppo Dolomiti Energia. Il secondo a quelle di innovazione sociale portate avanti a livello territoriale, nel quale hanno parlato l’Agenzia per la Famiglia della Provincia autonoma di Trento, promotrice del marchio Family Audit, e due aziende che lo hanno ottenuto, Bauer e Autostrada del Brennero. Infine, il terzo ed ultimo riguardante il racconto di giovani imprenditori trentini, dove hanno portato la loro testimonianza di start up Marco Gabrielli, Direttore Generale Cassa Rurale di Ledro e Francesco Gabbi, di Community Building Solutions.

 

 

LE ESPERIENZE
 
Le organizzazioni del territorio per lo sviluppo sostenibile 
 
Aquafil
Il Presidente di Aquafil Giulio Bonazzi ha raccontato la progettualità dell’azienda con una vision di lungo periodo. Aquafil è l’azienda leader nella produzione di fibre sintetiche, in Italia e nel mondo, in special modo di quelle in poliammide 6. E’ un punto di riferimento per qualità, innovazione e nuovi modelli di sviluppo sostenibile, nota come esempio virtuoso di economia circolare per il materiale EcoNyl®. Questo materiale rigenerato nasce da un approccio che considera l’intero ciclo di vita del prodotto, che consente ad Aquafil di essere consapevole degli impatti diretti ed indiretti generati dall’attività d’impresa e di intervenire per ridurre quelli negativi spingendo anche altri stakeholder nella direzione della sostenibilità d’impresa.
 
Il Presidente e AD La Sportiva Lorenzo Delladio racconta i driver che guidano l’azione dell’azienda leader nel mondo per la produzione di scarpette da arrampicata, accomunati dalla responsabilità nei confronti del territorio, su tutti e 3 gli ambiti della sostenibilità:
- economica: mantenimento della produzione in Valle, facendo lavorare le famiglie del territorio e i fornitori locali;
- sociale: continuità del lavoro, qualità dell’ambiente di lavoro e welfare aziendale;
- ambientale: minimizzazione degli impatti ambientali nella produzione e ricerca di soluzioni di economia circolare.
Per l’emergenza COVID19 La Sportiva ha riconvertito il proprio sistema produttivo per la produzione di mascherine lavabili e riutilizzabili.
 
Andrea Fedrizzi ha parlato della forza della Cooperazione che dà valore al lavoro di 4.000 famiglie di frutticoltori, creando posti di lavoro e investendo in soluzioni di risparmio idrico ed energetico. Melinda ha, inoltre, fatto conoscere il Trentino fuori dai confini locali, contribuendo a generare un indotto per il proprio territorio.
 
Gruppo Dolomiti Energia 
Romano Stefani racconta il progetto Etika Energia che ad oggi ha più di 54 mila adesioni: un’offerta di luce e gas unica nel panorama nazionale, economica, ecologica e solidale, che consente ai Soci di Casse Rurali e di Famiglie Cooperative di partecipare al benessere della propria comunità e alla tutela dell’ambiente in cui vivono, risparmiando. Per l’emergenza COVID19 Etika Luce e Gas ha donato alla comunità 250 mila euro, che sono stati impiegati per acquisto di 4 mila pacchi alimentari, 140 tablet, 560 mesi di connessione.
 
L’innovazione sociale del territorio
 
L’Agenzia per la famiglia della Provincia Autonoma di Trento
L’Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili viene istituita nel 2011, poco dopo l’approvazione della legge provinciale n.1 “Sistema integrato delle politiche strutturali per la promozione del benessere familiare e della natalità”. All’ente fanno capo azioni di coordinamento e di implementazione di politiche che favoriscono il benessere delle famiglie e dei giovani trentini dal sostegno alla natalità fino alla transizione all’età adulta.
Tanti gli strumenti per la Qualità Familiare che sono stati efficacemente illustrati da Luciano Malfer.
 
Bauer
Investire in welfare significa scegliere un approccio win-win sia per i lavoratori che per l’azienda. Da un lato per il lavoratore migliora il rapporto vita-lavoro, il clima di lavoro e la consapevolezza del proprio ruolo. Dall’altro, l’azienda beneficia in termini di produttività, presenza, fedeltà e attrattività di nuovi lavoratori. La presentazione è stata fatta da Giovanna Flor, amministratore unico Bauer.
 
Autostrada del Brennero
Pratiche di welfare sono spesso presenti, anche se non formalizzate, in aziende di piccole dimensioni, ma Autostrada del Brennero dimostra come è possibile strutturare e regolamentare politiche di welfare anche in un’azienda con più di 1.000 dipendenti. Il welfare di Autostrada del Brennero si è evoluto non limitandosi al benessere della persona ma concentrandosi anche sul suo sviluppo, con azioni finalizzate ad una formazione continua e ad un accrescimento della cultura organizzativa.
La presentazione è stata fatta da Luca Grazioli, responsabile HR.
 
Giovani imprenditori promotori di progetti di valore sociale o ambientale 
 
Cassa Rurale di Ledro
Marco Gabrielli, Direttore della Cassa Rurale di Ledro, Banca Cooperativa di comunità, porta alla tappa l’esperienza di un progetto di CSR nato dalla comunità locale per lo sviluppo sostenibile della stessa, “Innovation Olympics”, challenge organizzata dall’Università di Trento.
 
Community Building Solutions (CBS – Società benefit)
Francesco Gabbi illustra il progetto Ospitàr, un progetto di ospitalità diffusa volto a valorizzare il patrimonio immobiliare delle seconde case sottoutilizzate.