PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SOSTENIBILI: ISO 37101 UN NUOVO STRUMENTO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE NELLE COMUNITÀ

Le pubbliche amministrazioni ricoprono un ruolo fondamentale in relazione al perseguimento dello Sviluppo Sostenibile in quanto, gestendo beni e risorse di pubblica utilità, possono generare impatti significativi sia sulla società che sull’ambiente. La gestione sostenibile nelle comunità per opera degli enti pubblici, infatti, si inserisce anche all’interno dell’Agenda 2030 come supporto per il raggiungimento soprattutto dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 11 (Sustainable cities and community) volto a rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili. Per tale ragione, al giorno d’oggi è sempre più importante che gli stessi, a prescindere dal proprio raggio d’azione, adottino un approccio di sostenibilità a 360 gradi e, allo stesso tempo, rendano trasparente il proprio operato presso i diversi portatori di interesse.
 
Al fine di aiutare gli enti pubblici nell’adozione e nella rendicontazione della sostenibilità, nel corso degli ultimi quindici anni, sono stati sviluppati da enti e organizzazioni internazionali e non alcuni strumenti di supporto come linee guida e standard di vario genere. Tra questi, uno di recente definizione che può fornire un aiuto concreto e completo in merito è l’ISO 37101.

 

ISO 37101 
 
L’ISO 37101 (Sustainable development in communities – Management system for sustainable development – Requirements with guidance for use) è una norma tecnica internazionale, definita dall’ISO nel 2016 e recepita in Italia nel luglio 2019 con l’entrata in vigore della norma UNI ISO 37101:2019, che definisce i requisiti di un sistema di gestione per lo sviluppo sostenibile nelle comunità al fine ultimo di renderle inclusive, sane, resilienti e sostenibili. 
Essa costituisce uno standard a carattere generale in quanto, dal punto di vista pratico, non fornisce regole o parametri fissi da soddisfare in termini di performance di sostenibilità ma permette a ciascun soggetto che decide di esservi conforme di scegliere il proprio percorso di sviluppo sostenibile, suggerendo unicamente principi e modalità da declinare per ogni specifico caso. L’implementazione di un sistema di gestione secondo questa norma, infatti, implica l’analisi del proprio contesto, la definizione di una politica e di obiettivi per lo sviluppo sostenibile, la pianificazione dettagliata di come raggiungerli e l’attuazione di un sistema per il monitoraggio dei relativi progressi.

 

Perchè essere conformi allo standard?
 
Qualsiasi ente pubblico che decidesse di adottare un sistema di gestione secondo ISO 37101 potrebbe trarre diversi vantaggi in quanto:
  • è applicabile a qualsiasi “gruppo di persone con un accordo in termini di responsabilità, attività e azioni”, prestandosi molto bene ad essere utilizzato soprattutto da enti pubblici territoriali come comuni e comunità montane;
  • considera il concetto di sostenibilità a 360 gradi e permette di contribuire agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030;
  • si basa sul ciclo di Deming (Plan-Do-Check-Act) portando ad un miglioramento continuo delle performance sostenibili;
  • se viene sottoposto ad audit di terza parte può essere rilasciata una certificazione che attesta in modo ufficiale l’impegno e le buone pratiche implementate presso tutti gli stakeholder;
  • è affiancato da un pacchetto di altre norme della stessa serie che forniscono un supporto per la sua implementazione e rendicontazione (vocabolario di riferimento, metodologie e indicazioni, linee guida e indicatori).