Prosegue il progetto del Comune di Cles sulla mobilità casa-scuola

Il progetto “Mobilità casa-scuola” del Comune di Cles prosegue anche per l’anno scolastico in corso assicurando l’accompagnamento degli studenti nel percorso casa-scuola in totale sicurezza e nel pieno rispetto della normativa anti-Covid vigente. Il grande interesse che ha riscosso l’iniziativa avviata nel settembre 2017 ne ha permesso la continuazione negli anni scolastici successivi grazie anche al coinvolgimento di Studio Vispa nel coordinamento del progetto.
 
Il progetto 
 
L’iniziativa è stata realizzata e portata avanti grazie al coinvolgimento e alla collaborazione di vari soggetti pubblici e privati presenti sul territorio comunale che hanno apportato il proprio contributo per definire e svolgere al meglio il servizio di Pedibus rivolto agli studenti locali. Si tratta di 3 Istituti Scolastici (Istituto Comprensivo di Cles, UPT e Istituto Tecnico Pilati), del Consorzio Cles Iniziative, della Pro Loco comunale, dell’Amministrazione Comunale, dei privati cittadini residenti che si sono offerti come volontari per l’accompagnamento e dell’Area Innovazione del Consorzio dei Comuni Trentini. Per mano di quest’ultima, in particolare, il servizio è stato altresì reso più innovativo ed efficiente grazie alla creazione nel 2018 di una piattaforma digitale territoriale che ha facilitato la collaborazione tra i soggetti coinvolti in ambito organizzativo ed ha aumentato la trasparenza, rendendo disponibili i profili dei volontari e tutte le altre informazioni riguardanti l’organizzazione del servizio di accompagnamento alle famiglie interessate.
Attualmente, grazie proprio alla buona capacità organizzativa e alla trasparenza informativa, il progetto consta di 60 bambini iscritti, 35 volontari e 4 precorsi casa-scuola individuati per un totale complessivo di 14 punti di fermata in cui gli studenti possono farsi trovare.
 
I benefici sociali ed ambientali del servizio Pedibus
 
In generale, questo progetto può essere considerato un esempio virtuoso di iniziativa che promuove lo sviluppo sostenibile di un territorio apportandovi dei benefici sia dal punto di vista sociale che ambientale.
I benefici legati alla dimensione sociale, in particolare, si riscontrano nel:
  • fornire un supporto all’organizzazione interna familiare, in quanto il Pedibus rappresenta un’alternativa valida rispetto all’accompagnamento dei bambini a scuola da parte dei genitori;
  • creare relazioni positive intersettoriali e intergenerazionali sul territorio che portano a benefici collettivi e permettono anche il recupero di alcuni valori come solidarietà, responsabilità e uguaglianza;
  • rafforzare le relazioni tra amministrazione pubblica e territorio;
  • generare delle occasioni di aggregazione per i bambini e per gli adulti che permettono di “fare comunità”, sempre nel rispetto delle regole imposte dall’emergenza sanitaria;
  • favorire l’inclusione sociale;
  • ridurre il rischio di contagio nel periodo contingente che stiamo vivendo in quanto permette di evitare il rischio di affollamento dei mezzi pubblici e la presenza dei genitori intorno alle scuole.
Mentre, quelli legati alla dimensione ambientale nel:
  • sensibilizzare gli studenti sul tema della mobilità sostenibile;
  • evitare l’utilizzo di mezzi di trasporto di qualsiasi genere con le conseguenti emissioni di C02 in atmosfera.