“BANDO MONTAGNA” PER LE PMI TRENTINE: UN’OPPORTUNITÀ PER RILANCIARE L’ECONOMIA MONTANA IN OTTICA DI SOSTENIBILITÀ

Al fine di rilanciare l’economia delle aree montane facendo leva su sostenibilità e innovazione, driver fondamentali per affrontare l’attuale contesto emergenziale, la Provincia Autonoma di Trento ha recentemente pubblicato il “Bando Montagna” (Avviso n. 3/2020 “Interventi a favore delle piccole e medie imprese per progetti di sviluppo imprenditoriale in aree montane”). Si tratta di una misura volta a finanziare la realizzazione di progetti ideati da PMI trentine che hanno come obiettivo finale l’introduzione di prodotti e/o servizi nuovi e innovativi sul mercato.
 

 

 

 

Requisiti per poter partecipare al “Bando Montagna”
 
Per poter accedere ai contributi messi a disposizione dalla Provincia le PMI devono soddisfare alcuni requisiti inderogabili:
  • essere iscritte nel Registro delle imprese della Provincia di Trento e avere sede legale e/o operativa in Comuni provinciali situati sopra i 400 metri di altitudine e con popolazione inferiore a 7000 abitanti;
  • non avere in corso altre procedure concorsuali
  • presentare progetti non avviati rientranti in determinate categorie: produzioni manifatturiere che utilizzano materiali locali, sostenibili e prediligono il riciclo di prodotti naturali e/o sottoprodotti; bioedilizia ed edilizia in legno; meccanica, robotica e automazione; riuso ed economia circolare; trasformazione di prodotti agricoli e alimentari; produzione di tecnologie per l'agricoltura di montagna e di monitoraggio del territorio; protezione ambientale e prevenzione del dissesto idrogeologico; monitoraggio a distanza della salute delle persone; monitoraggio delle distanze tra le persone; tracciamento delle persone; controlli degli accessi, verifica biometrica e di sicurezza;
  • scegliere tra una delle due tipologie di intervento proposte (Categoria A e Categoria B).

 

Categoria A: contributi per i servizi di consulenza
 
Le imprese che richiedono un intervento rientrante nella Categoria A hanno la possibilità di ricevere contributi per un ammontare massimo complessivo di 4 milioni di euro per investimenti fissi e/o per servizi di consulenza di vario genere. I contributi in questione verranno erogati fino al 30 giugno 2022 con un’intensità diversa sulla base della grandezza dell’impresa (piccola o media), della tipologia di spesa, del punteggio ottenuto dal progetto in sede di valutazione e del regime comunitario (di esenzione o “de minimis”) che gli viene attribuito.
 
Lo Studio Vispa si inserisce in tale frangente offrendo il proprio supporto alle realtà imprenditoriali nell’ambito di alcuni dei servizi di consulenza che rientrano tra le spese ammissibili coperte dai finanziamenti del Bando in quanto coerenti con i servizi che offre:
  • innovazione di processo;
  • innovazione nelle strategie, anche organizzative;
  • sistemi di qualità aziendale;
  • qualità di prodotto;
  • spese per consulenze relative a indagini di mercato, piani di marketing e commercio telematico (e-commerce).
 
Ricordiamo che per le realtà economiche interessate, la domanda di partecipazione al bando deve essere presentata entro le ore 12.00 del 25 gennaio 2021 sulla piattaforma online di Trentino Sviluppo e deve essere una sola per ogni realtà. 
Studio Vispa si rende disponibile per rispondere a qualsiasi richiesta e risolvere dubbi eventuali.